Registrare quello che mangi è una delle abitudini più legate al dimagrimento. In un grande studio, chi teneva più spesso un diario alimentare ha perso circa il doppio del peso di chi non lo faceva. Ma c’è chi si blocca pensando di dover annotare ogni grammo.
Il diario buono è quello che dura
Un diario approssimativo tutti i giorni vale più di un diario perfetto per una settimana e abbandonato la successiva. L’obiettivo non è la precisione da laboratorio, è vedere lo schema.
Come renderlo leggero
- Registra subito dopo mangiato, non a fine giornata. La memoria inganna.
- Usa le scorciatoie: pasti ripetuti, recenti e foto del piatto.
- Arrotonda: porzione piccola, media o grande basta nella maggior parte dei casi.
- Non saltare la giornata storta: è proprio quella che insegna di più.
Quando fermarsi e chiedere aiuto
Se registrare inizia a darti forte ansia, sensi di colpa o voglia di mangiare sempre meno, fermati e parlane con un professionista. Lo strumento serve ad aiutare, non a fare male.
Fonti
- Hollis JF, Gullion CM, Stevens VJ, et al. Weight loss during the intensive intervention phase of the weight-loss maintenance trial. American Journal of Preventive Medicine. 2008;35(2):118-126.
Questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un medico o di un nutrizionista.