Chi cerca di dimagrire guarda il piatto e dimentica il bicchiere. Il problema è che le bevande hanno calorie e saziano pochissimo. Bevi 300 kcal di succo e, mezz’ora dopo, hai la stessa fame di prima.
Perché il corpo non "sconta" quello che bevi
Gli studi che hanno confrontato le stesse calorie in forma solida e liquida hanno visto che, dopo una bevanda, al pasto successivo non si mangia di meno. Dopo un cibo solido, sì. In pratica, quello che bevi si somma a quello che mangi.
Dove si nascondono
- Succhi, anche spremuti: un bicchiere grande di spremuta d’arancia supera facilmente le 200 kcal. Il frutto intero sazia di più.
- Caffè con zucchero e latte: tre caffè zuccherati al giorno possono superare le 150 kcal.
- Bibite e tè in bottiglia: una lattina normale ha circa 140 kcal.
- Alcol: oltre alle calorie, apre l’appetito e fa scattare il "ormai".
- Frullati e bevande da bar: alcuni hanno le calorie di un pasto intero.
Come ridurle senza soffrire
- Registra per una settimana tutto quello che bevi. Già questo mostra dove sta l’eccesso.
- Cambia una cosa alla volta: la bibita con la versione zero, il succo con il frutto, metà zucchero nel caffè.
- Tieni l’acqua in vista. Molta "voglia di bere qualcosa" è sete.
Fonti
- DiMeglio DP, Mattes RD. Liquid versus solid carbohydrate: effects on food intake and body weight. International Journal of Obesity. 2000;24(6):794-800.
Questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un medico o di un nutrizionista.