Il digiuno intermittente è diventato di moda e molti credono che abbia un effetto speciale sul grasso. Gli studi raccontano una storia più semplice.
Cosa dicono i confronti
Quando i ricercatori confrontano il digiuno con una dieta normale con le stesse calorie, la perdita di peso tende a essere simile. In uno studio con persone che mangiavano solo in una finestra di 8 ore, la perdita è stata piccola e non migliore di quella del gruppo che mangiava a orari normali.
Cioè: quando il digiuno funziona, è perché aiuta a mangiare meno in totale. A far dimagrire resta il deficit calorico.
Per chi può andare bene
- Chi di natura non ha fame la mattina e preferisce mangiare più tardi.
- Chi spizzica la sera e trae beneficio dal "chiudere la cucina" a un orario fisso.
Per chi di solito non funziona
- Chi arriva al primo pasto così affamato da mangiare troppo.
- Chi ha una storia di abbuffate o di disturbi alimentari.
- Donne in gravidanza, persone con diabete in terapia e altre condizioni che richiedono un controllo.
Cosa conta davvero
Scegli gli orari dei pasti che riesci a mantenere senza soffrire. Con o senza digiuno, il risultato arriva restando nel budget la maggior parte dei giorni.
Fonti
- Lowe DA, Wu N, Rohdin-Bibby L, et al. Effects of time-restricted eating on weight loss and other metabolic parameters in women and men with overweight and obesity: the TREAT randomized clinical trial. JAMA Internal Medicine. 2020;180(11):1491-1499.
Questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un medico o di un nutrizionista.